.
| Sacrario di Caporetto |
.
|
All'interno della politica - promossa dal regime fascista e prospettata già alla fine degli anni Venti - di edificazione di imponenti sacrari, a Caporetto (Kobarid, ora in Slovenia) venne edificato un tempio-ossario, inaugurato nel 1938. Progettata da Giovanni Greppi e Giannino Castiglioni, la struttura riunisce i resti di settemila caduti lungo il fronte dell’alto Isonzo, traslati dai cimiteri militari della zona. |
||
|
. |
||
|
|
![]() |
![]() |
|
. |
||
|
La preesistente chiesa di Sant'Antonio, sita su un rilievo, è inglobata in una struttura a pianta ottogonale, costituita da tre gradoni concentrici e discendenti. Le spoglie dei caduti sono collocate tra gli archi dei due livelli inferiori e in sei tombe comuni. L’impatto della scenografia monumentale, condizionata dall’ambiente montano e dalle scelte architettoniche, è inferiore rispetto a quello degli altri due grandi sacrari del fronte isontino. |
||
| Monumenti e luoghi della memoria | Cimiteri monumentali italiani | Cimiteri austro-ungarici | Trieste | Home |