Il Dopoguerra a Trieste 

a cura di Raoul Pupo

 

per scaricare la bibliografia

 

Opere di carattere generale

 

La Resistenza 

 

La transizione fra guerra e dopoguerra

 

La questione di Trieste

 

Il Governo Militare Alleato

 

L'esodo e l'insediamento dei profughi istriani a Trieste

 

I problemi dell'economia

 

L'emigrazione giuliana

 

La dinamica elettorale

 

La classe politica democratica

 

La Chiesa e i cattolici

 

Gli sloveni in Italia

 

L'indipendentismo

 

La Lista per Trieste

 

Il trattato di Osimo

 

Opere di carattere generale

E. Apih, Trieste, Laterza, Bari 1988;

C. Belci, Trieste. Memorie di trent'anni (1945-1975), Morcelliana, Brescia 1989;

G. Valdevit, Un dopoguerra e un lungo dopoguerra, in Friuli e Venezia Giulia. Storia del '900, Editrice Goriziana, Gorizia 1997;

R. Pupo, Guerra e dopoguerra al confine orientale dItalia (1938-1956), Del Bianco, Udine 1999 .

La Resistenza 

R. Pupo, Crisi del regime, guerra totale e resistenza, in Friuli e Venezia Giulia. Storia del '900, Editrice Goriziana, Gorizia 1997;

G. Fogar, Trieste in guerra.1940-1945. Societ` e Resistenza, Istituto regionale per la storia del movimento di liberazione nel Friuli - Venezia Giulia, Trieste 1998.

La transizione fra guerra e dopoguerra 

E. Maserati, L'occupazione jugoslava di Trieste (maggio-giugno 1945), Del Bianco, Udine 1966;

R. Pupo, Venezia Giulia 1945. Immagini e problemi, Editrice Goriziana, Gorizia 1992; 

G. Valdevit (a cura di), Foibe. Il peso del passato, Marsilio, Venezia 1997;

R. Pupo, Matrici della violenza tra foibe e deportazioni, in F. M. Dolinar, L. Tavano (a cura di), Chiesa e societ` nel Goriziano fra guerra e movimenti di liberazione, Istituto di storia sociale e religiosa, Istituto per gli incontri culturali mitteleuropei, Gorizia 1997.

La questione di Trieste 

D. De Castro, La questione di Trieste. Lazione politica e diplomatica italiana dal 1943 al 1954, Lint, Trieste 1981;

G. Valdevit, La questione di Trieste 1941-1954. Politica internazionale e contesto locale, Franco Angeli, Milano 1986;

R. Pupo, Fra Italia e Jugoslavia. Saggi sulla questione di Trieste, Del Bianco, Udine 1989;

M. De Leonardis, La diplomazia atlantica e la soluzione del problema di Trieste (1952-1954), Edizioni scientifiche italiane, Napoli 1992;

G. Valdevit, Trieste 1953-1954. Lultima crisi?, MGS Press, Trieste 1994;

G. Valdevit (a cura di), La crisi di Trieste. Maggio - giugno 1945. Una revisione storiografica, Istituto regionale per la storia del movimento di liberazione nel Friuli -Venezia Giulia, Trieste 1995;

Il Governo Militare Alleato 

Manca a tutt'oggi uno studio generale sullesperienza del Governo Militare Alleato a Trieste; in ogni caso, per alcuni aspetti del problema vedi 

G. Valdevit, Politici e militari alleati di fronte alla questione della Venezia Giulia, in "Qualestoria", IX (1981), n. 3; 

G. Valdevit, La labour policy del Governo militare alleato (1945-1954), in L. GANAPINI (a cura di), ...anche la classe operaia doveva essere di ferro. Classe e movimento operaio a Trieste nel secondo dopoguerra, Franco Angeli, Milano 1986.

L'esodo e linsediamento dei profughi istriani a Trieste

C. Colummi, L. Ferrari, G. Nassisi, G. Trani, Storia di un esodo. Istria 1945-1956, Istituto regionale per la storia del movimento di liberazione nel Friuli - Venezia Giulia, Trieste 1980; 

F. Molinari, Istria contesa. La guerra, le foibe, l'esodo, Mursia, Milano 1996; 

R. Pupo, L'esodo degli italiani da Zara, da Fiume e dallIstria (1943-1956), in "Passato e Presente", XV (1997), n. 40; 

G. Nemec, Un paese perfetto. Storia e memoria di una comunit` in esilio: Grisignana d'Istria 1930-1960, Libreria Editrice Goriziana, Gorizia 1998;

M. Cattaruzza, M. Dogo, R. Pupo (a cura di), Esodi. Trasferimenti forzati di popolazione nel Novecento europeo, ESI, Napoli 2000;

A. M. Mori, N. Milani, Bora, Frassinelli, Como 1998;

N. Ramani, Tra solidariet` e incomprensione. Un protagonista ricorda e riflette sullarrivo in Italia dei profughi, in "Il Territorio", XII (1989), n. 25.

I problemi delleconomia

C. Schiffrer, La citt` declassata, in Dopo il ritorno dellItalia. Trieste 1954-1969. Scritti ed interventi polemici, presentati da G. Negrelli, Del Bianco, Udine 1992;

G. Sapelli, Trieste italiana. Mito e destino economico, Franco Angeli, Milano 1990

L'emigrazione giuliana

C. Donato, P. Nodari, L''emigrazione giuliana nel mondo: note introduttive, in "Quaderni del Centro Studi Vanoni", N.S. II (1995), nn. 3-4; 

G. Cresciani, Storia e caratteristiche dell'emigrazione giuliana, istriana e dalmata in Australia, in "Qualestoria", XXIV (1996), n. 2;

F. Fait, L'emigrazione giuliana in Australia (1954-1961), ERMI, Udine 1999.

La dinamica elettorale

Per una panoramica complessiva vedi I. Diamanti, A. M. L. Parisi, Elezioni a Trieste. Identit` territoriale e comportamento di voto, Il Mulino, Bologna 1991.

Sulle consultazioni del 1949 e del 1952 vedi:

G. Sabini, La lotta politica nel Territorio Libero di Trieste, Arti grafiche Cappelli, Trieste 1955, del quale vedi anche la recensione di C. Schiffrer, La lotta politica nel territorio triestino, in "Trieste", III (1956), n. 12; 

R. Pupo, Le elezioni amministrative del 1949 a Trieste: contesto internazionale ed articolazioni del "Fronte italiano", in "Quaderni del Centro Studi Vanoni", 1980, n.14; 

D. De Castro, La questione di Trieste. L'azione politica e diplomatica italiana dal 1943 al 1954, Lint, Trieste 1981, Vol. 1, pp. 757-767 e Vol 2, pp. 247-265; 

C. Belci, Trieste. Memorie di trent'anni (1945-1975), Morcelliana, Brescia 1989, p. 37 e C. Schiffrer, Antifascista a Trieste. Scritti editi e inediti 1944-1955 (a cura di E. Apih), Del Bianco, Udine 1996, pp. 153-159. 

Sull'atteggiamento del partito comunista del Territorio Libero di Trieste nei confronti delle elezioni amministrative del 1949 vedi gli spunti presenti in R. Pupo, Rivelazioni e conferme su Trieste dagli archivi sovietici, in "Trieste e oltre", II (1994), nn. 7-8.

Sulle elezioni del 1956 vedi:

G. Botteri e G. Miglia (a cura di), I partiti di fronte alle elezioni, in "Trieste" III (1956), n .13; 

G. Botteri, I voti dei triestini, in "Trieste", III (1956), n. 14; 

C. Schiffrer, Orientamenti politici degli elettori sloveni, , in "Trieste", III (1956), n. 14 (ora ripubblicato in Dopo il ritorno dellItalia. Trieste 1954-1969. Scritti ed interventi polemici, presentati da G. Negrelli, Del Bianco, Udine 1992, pp. 258-261). 

Sulle prime elezioni politiche del 1958 vedi: 

C. Belci, Trieste. Memorie di trentanni (1945-1975), Morcelliana, Brescia 1989, pp. 73-81; 

C. Schiffrer (ma con lo pseudonimo di "Spectator"), I deputati di Trieste, in "Trieste", V (1958), n. 25. 

Per alcuni primi elementi di analisi delle piy recenti tendenze elettorali dei triestini fino alle consultazioni comunali del 1997, vedi P. Segatti, La complessa stabilit` di Trieste, in "Il Mulino", XLVI (1997), n. 371. 

La classe politica democratica

Non esiste ancora uno studio organico sulla classe politica triestina del secondo dopoguerra. Per quanto riguarda la DC la lacuna h parzialmente colmata da C. Belci, Trieste. Gli uomini di De Gasperi a Trieste, Morcelliana, Brescia 1998, che si sofferma su dieci fra i principali leader del partito a cavallo fra gli anni Quaranta e Cinquanta, cui va aggiunto, del medesimo C. Belci, il profilo biografico di Gianni Bartoli, Edizioni Studio Tesi; sullesperienza del centro-sinistra vedi soprattutto i riferimenti presenti in G. Botteri, G. Cesare, F. Marchetti, S. Spadaro, Trieste e la sua storia, Edizioni Dedolibri, Trieste 1986. 

Per quanto riguarda i comunisti vedi Comunisti a Trieste - Unidentit` difficile, Editori Riuniti, Roma 1983; Dalla Liberazione agli anni 80. Trieste come problema nazionale, Salemi editore, Roma 1984; Storia e attualit` di Trieste nella riflessione dei comunisti, Salemi editore, Roma 1985, tutti curati da C. Tonel; M. Passi, Vittorio Vidali, Edizioni Studio Tesi, Pordenone 1991; fra la memorialistica si segnalano le opere di P. Sema, Cronaca sindacale triestina 1943-1978, Roma 1981 (con C. Bibalo) e el Mestro de Piran. Ricordando Antonio Sema, la vita, la famiglia, linsegnamento tra lIstria e Trieste a cavallo di due guerra, Aviani editore, Tricesimo 1995; sul ruolo della questione giuliana allinterno della politica del PCI tra guerra e dopoguerra vedi R. Gualtieri, Togliatti e la politica estera italiana. Dalla Resistenza al trattato di pace 1943-1947, Editori Riuniti, Roma 1995; M. Galeazzi, Togliatti fra Tito e Stalin, in Roma  Belgrado. Gli anni della guerra fredda, Longo, Ravenna 1995; M. Galeazzi, Togliatti fra Roma e Mosca. Il PCI e la questione di Trieste (settembre 1944 - maggio 1945), in G. Valdevit (a cura di), La crisi di Trieste. Maggio - giugno 1945. Una revisione storiografica, Istituto regionale per la storia del movimento di liberazione nel Friuli -Venezia Giulia, Trieste 1995; F. Gori, S. Pons, LURSS, il Cominform e il PCI, Carocci, Roma 1998; per uninterpretazione di segno assai diverso vedi invece E. Aga Rossi, V. Zaslavsky, Togliatti e Stalin. Il PCI e la politica italiana, Il Mulino, Bologna 1998. 

La Chiesa e i cattolici 

Per alcune considerazioni di ordine generale vedi L. Pelaschiar, Nel mondo cattolico triestino dal dopoguerra a oggi, in "Trieste e oltre", I (1993), n. 4. Sulla partecipazione dei cattolici alla Resistenza vedi G. Botteri, I cattolici triestini nella Resistenza, Del Bianco, Udine 1960. 

Manca ancora uno studio complessivo dellintensa vicenda pastorale e politica del vescovo monsignor Antonio Santin; nel frattempo, oltre allautobiografia dello stesso mons. SANTIN, Al tramonto. Ricordi autobiografici di un vescovo, Lint, Trieste 1978, vedi il profilo di G. Botteri, Antonio Santin, Edizioni Studio Tesi, Pordenone 1992, il contributo di P. Blasina, Vescovo e clero nella diocesi di Trieste-Capodistria 1938-1945, Istituto regionale per la storia del movimento di liberazione nel Friuli - Venezia Giulia, Trieste 1993 e la raccolta documentaria di S. Galimberti, Santin. Testimonianze dallarchivio privato, MGS Press, Trieste 1996. 

Del pari, nonostante la sua centralit` nella storia del movimento cattolico a Trieste, neanche la figura di don Marzari h stata fino a questo momento oggetto di studi approfonditi; in ogni modo, oltre agli spunti presenti in G. Botteri, D. Bratina, D. Groppi, L. Pelaschiar, Per una ricerca su don Edoardo Marzari, in "Quaderni del Circolo di cultura istro-veneta Istria ", IV (1987), ed in R. Spazzali, Don Marzari: un sacerdote civile, in "Quaderni Giuliani di storia", XVI (1995), n. 1; vedi inoltre il profilo biografico contenuto in C. Belci, Trieste. Gli uomini di De Gasperi a Trieste, Morcelliana, Brescia 1998. 

Gli sloveni in Italia

B. Pace, Gli sloveni nellarea suburbana di Trieste, in Slovenski raziskovalni institut, Gli sloveni in Italia. Atti del simposio sui problemi socio-economici e ambientali degli sloveni in Italia, I, Trieste 1979; 

L. Volk, Mutamenti socio-economici in rapporto alla comunit` nazionale slovena nella provincia di Trieste, in Provincia di Trieste, Conferenza internazionale sulle minoranze, Atti della Conferenza, Trieste 1981;

D. Sedmak, E. Sussi, Lassimilazione silenziosa. Dinamica psicosociale dellassimilazione etnica, Istituto sloveno di ricerche, EST, Trieste 1984; 

P. Stranj, La comunit` sommersa: gli sloveni in Italia dalla A alla Z, Istituto sloveno di ricerche, EST, Trieste 1992; 

I. Bratina, La minoranza slovena in Italia: evoluzione storica e problemi attuali, in T. Favaretto, E. Greco (a cura di), Il confine riscoperto. Beni degli esuli, minoranze e cooperazione economica nei rapporti dellItalia con Slovenie e Croazia, Franco Angeli, Roma 1997; 

M. Verginella, La minoranza slovena nel Friuli  Venezia Giulia, in Friuli e Venezia Giulia. Storia del '900, Editrice Goriziana, Gorizia 1997;

J. Pirjevec, M. Kacin, Storia degli sloveni in Italia, Marsilio, Padova 1999.

Lindipendentismo 

Il fenomeno, pur cospicuo, dellindipendentismo triestino attende ancora di venir studiato sistematicamente; ad ogni modo, oltre agli spunti presenti in E. Apih, Trieste, cit., pp. 174-175, e in Belci, Lindipendentismo a Trieste, in "Rivista Trieste", II (1955), n. 9, vedi le osservazioni proposte da S. Spadaro, Due momenti salienti dell "indipendentismo": il boom del 1952 e il Piano Cipe del 1966, in Dalla Liberazione agli anni 80, Trieste come problema nazionale, Salemi editore, Roma 1984; sulla figura di Fabio Cusin, principale esponente intellettuale del movimento, vedi i tre volumi dedicati da G. Cervani a Gli scritti politici di Fabio Cusin nel "Corriere di Trieste", pubblicati tutti presso leditore Del Bianco per conto del Comitato di Trieste e Gorizia dellIstituto per la storia del Risorgimento. 

La Lista per Trieste

M. Cecovini, Discorso di un triestino agli italiani, Allinsegna del pesce doro, Milano 1968; 

M. Cecovini, Trieste ribelle. La Lista del Melone. Un insegnamento da meditare, Sugarco, Milano 1985; 

M. Cecovini, Dare e avere per Trieste. Scritti politici, in tre volumi, tutti pubblicati dalleditore Del Bianco per conto del Comitato di Trieste e Gorizia dellIstituto per la storia del Risorgimento;

G. Giuricin, Meloni, melonismo, melonaggine, Edizioni La Cinigia, [Trieste] 1982; 

G. Giuricin, Trieste. Luci e ombre, Ed. gruppo Lista Civica, Trieste 1988. 

Vedi pure le osservazioni di G. Sapelli, Trieste italiana. Mito e destino economico, Franco Angeli, Milano 1990, pp. 255-270. 

Il trattato di Osimo

Per il testo commentato degli accordi vedi M. Udina, Gli accordi di Osimo. Lineamenti introduttivi e testi annotati, Lint, Trieste 1979; sulla politica estera italiana nei confronti della Jugoslavia vedi S. Romano, Guida alla politica estera italiana. Dal crollo del fascismo al crollo del comunismo, Rizzoli, Milano 1993, pp.166-168; R, Gaja, LItalia nel mondo bipolare. Per una storia della politica estera italiana (1943-1991), Il Mulino, Bologna 1995, pp. 216-218; sui prodromi ed i passaggi politici che misero capo al trattato di Osimo, maggiori dettagli sono offerti da C. Belci, Trieste. Memorie di trentanni, cit., pp. 161-201; sul ruolo della Jugoslavia nella politica estera italiana dellultimo trentennio vedi anche gli spunti presenti in Perchi contiamo poco, a cura di L. Caracciolo, "Limes", 1988, n. 3; per una panoramica delle reazioni al trattato vedi V. Picariello, Politica estera e opinione pubblica. Il trattato di Osimo, tesi di laurea discussa alla Facolt` di lettere dellUniversit` di Milano nellanno accademico 1995-1996.


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