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Provenendo
dall'autostrada Venezia/Udine, si oltrepassa la barriera del Lisert, si
prosegue lungo il raccordo autostradale carsico e lo si abbandona allo
svincolo di Sgonico, per imboccare la strada provinciale in direzione Trieste.
La si segue
fino all'abitato di Prosecco, nel cui centro si svolta a destra al bivio
per Trieste (curva a 90°, successivo bivio dieci metri dopo, sempre
a destra) e si procede verso il ciglione dell'altopiano, per poi scendere
lungo la strada del Friuli, estremamente panoramica. Giunti alla periferia
della città, si oltrepassa il Faro della Vittoria e si procede diritti.
Arrivati
ad un bivio distinguibile da una statuetta della Madonna, si prosegue ancora
per un centinaio di metri, fino ad arrivare all'altezza di un piccolo parco
alberato, sulla destra, contrassegnato dal numero civico 38. Si entra nel
secondo cancello, carrabile, e si parcheggia o lungo la discesa o nel parcheggio
in fondo alla medesima a lato delledificio di una scuola media.
L'Istituto
ha sede al primo piano della villa ottocentesca visibile dalla strada,
davanti alla scuola. Se si dovesse mancare lo svincolo di Sgonico, è
possibile uscire a quello successivo, Prosecco, e poi tornare indietro
lungo la provinciale, fino a giungere dalla parte opposta (cioè
da sud e non da nord) al piccolo paese carsico, per poi svoltare a sinistra,
in centro paese, per Trieste. Tuttavia, la complessità dello svincolo
e della segnaletica (non bisogna seguire né le indicazioni per Trieste,
né per Opicina, né per l'autostrada, ma solo per Prosecco,
distante un paio di chilometri), rendono tale opzione decisamente sconsigliabile.
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